Associazione

Arciragazzi Taranto è un’associazione educativa, la cui finalità generale è dare attuazione alla Convenzione ONU (1989) sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, migliorare il benessere delle famiglie di origine dei ragazzi e intervenire per favorire il cambiamento della comunità locale.

A tale scopo l’associazione è impegnata, sin dal 1984, data della sua origine, nella promozione di iniziative ludico-educative sul territorio volte a favorire l’empowerment (emancipazione, responsabilizzazione) dei minori, dei giovani e delle loro famiglie attraverso l’interconnessione dei diversi saperi, conoscenze, professionalità esistenti sul territorio. La “politica dell’empowerment” porta a ripensare il bambino, l’adolescente e le famiglie non più come isole ma come reale patrimonio della città di Taranto.

La politica dell’empowerment porta a ripensare il bambino, l’adolescente e le famiglie non più come isole ma come reale patrimonio della città di Taranto.

Un patrimonio il cui valore risiede nel risvegliare in loro la fiducia in sé stessi, nelle proprie capacità e, quindi, nell’attivare un processo di cambiamento che parte dal singolo e si riflette sulla comunità.
In quest’ottica appare fondamentale poter restituire ai bambini, ai ragazzi ed alle famiglie, quei ponti che consentano loro di riscoprire se stessi, di accrescere la propria autostima, di sentirsi parte attiva e partecipante della propria comunità, “aprendo” un varco nel loro futuro. I ponti si rivelano particolarmente importanti per quella fetta di cittadinanza tarantina che versa in comprovate situazioni di fragilità sociale e che necessita di un intervento educativo-formativo-ludico che valorizzi ed accresca il patrimonio umano della città.
Arciragazzi Taranto nel corso della sua trentennale esperienza sul campo, ha contribuito a tale scopo attraverso la gestione di progetti eletti da bandi e avvisi pubblici, emanati da organizzazioni quali fondazioni e amministrazioni pubbliche: Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto. Tali progetti sono volti a valorizzare la “convivialità delle differenze” nel rapporto fra individui e a garantire pari opportunità e tutela dei diritti inviolabili dei cittadini più giovani.

Valorizzare la convivialità delle differenze nel rapporto fra individui e garantire pari opportunità e tutela dei diritti inviolabili dei cittadini più giovani.

Migliorare le loro performance scolastiche, approfondire i talenti di ciascuno, rispettare i tempi e coadiuvare la loro maturazione, significa, per questi giovani studenti, sviluppare un metodo di studio, la capacità critica di assimilare ciò che occorre e di riuscire a fare sintesi in una visione interdisciplinare. Il classico dopo-scuola rappresenterà l’occasione per allacciare relazioni costruttive con i docenti. Gli operatori, coordinandosi con gli insegnanti di riferimento, potranno, insieme, modulare percorsi adeguati di recupero e di rinforzo delle abilità di base. Inoltre, al fine di rendere ancor più efficace l’intervento, si attiveranno, in collaborazione con le scuole di appartenenza, incontri allargati all’intero “gruppo classe” al fine di rendere possibile non solo il recupero delle abilità di base, ma soprattutto per incentivare e sostenere l’integrazione sociale del bambino/ragazzo a partire da uno dei principali luoghi di socializzazione: la scuola.